MovimentoRespiroDanza “Femelle”

Sabato 10 febbraio alle ore 17 siete tutti invitati ad un fantastico Workshop guidato da Caterina Fantoni.

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Spazio ‘Femelle’ , per un pianeta libero.
“La nostra natura selvaggia connessa all’universo è stata molto repressa, ma l’evoluzione della coscienza planetaria sembra permetterci di abbandonare ogni preconcetto e vivere con libertà. Chi perde l’opportunità di contrastare la cultura della nostra società dal di dentro favorisce i meccanismi depotenzianti del nostro vivere quotidiano in essa”. 
In questo Spazio Femelle condivideremo considerazioni sul ‘femminile’ che verranno
intraprese attivamente secondo 4 direzioni nella Ruota di Medicina. Ritrovare la nostra natura infatti coincide col ritrovare non solo l’energia legata al femminile ma l’equilibrio con la parte maschile nell’azione nel mondo. 
L’archetipo del femminile racchiude aspetti di ricettività, intuito e si esprime nelle possibilità proprie dell’emisfero destro del cervello il cui pensiero è analogico, sintetico, intuitivo e creativo . Esso coincide con ciò che gli orientali chiamano Yin e Jung definiva Anima. L’abilità di sognare, vivere emozioni legate alla funzione del pensiero, l’intelligenza emotiva, l’apertura al mondo immaginativo e alla visione si esprime nella donna al massimo grado, confortando con le parole a superare i momenti critici, si esprime nell’abilità a creare metafore nel ‘poeta’, nell’esprimere sentimenti e nell’arte, attraverso un fiuto naturale per ciò che è bello e coinvolgente, nella cura dei rapporti e relazione con le cose, nel desiderio di crescita come anche come spinta spontanea alla vita. 
Entrare in contatto con le emozioni come avviene nella danza ci porta alla dimensione dell’anima, ci fa esprimere la nostra E – mozione ovvero l’azione che ci mette in moto. “Femelle” è in ognuno, è una sub personalità, nella donna porta le qualità dominanti del suo spirito e nell’uomo è presente come un Sé psichico opposto, che si può integrare grazie a un nuovo fluire. Nel suo manifestarsi tale archetipo può sfociare nel lato oscuro del “senza limite” o dispersione, nella fusionalità non consapevole o comporta l’irrazionale invasione nelle relazioni, perciò imparare a vivere questo aspetto consapevolmente secondo 4 direzioni espressive in comunità, libera e integra tale aspetto. Indirizzarlo dentro e fuori ci insegna a gestirlo nel confine, in una danza liminale, traendone gioia.

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